Manifestazione a Bologna e stampa

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Manifestazione a Bologna e stampa

Messaggio Da Marilena il Dom Apr 19, 2015 8:20 am

Buona giornata! Ieri si è svolta la manifestazione nazionale contro le scie chimiche a Bologna. Purtroppo non ho potuto partecipare quest'anno, mentre l'anno scorso c'ero. Mi ero chiesta, leggendo la presentazione degli organizzatori, perchè raccomandassero ai partecipanti, tra le altre cose, di evitare di parlare con i giornalisti. Partivo dal mio ( errato ) presupposto che pubblicizzare l'evento sarebbe stato comunque utile.
Poi stamattina ho visto il trafiletto di un giornale di Bologna, dove i manifestanti sono complottisti nonchè grillini. Personalmente non mi riconosco, ma d'altronde quando si andava in piazza a manifestare noi ( ho 63 anni ) eravamo sempre definiti tutti comunisti dai giornali, non importava che c'eravamo per dire la nostra.
Ora, la mia domanda è questa: anche chi fa giornalismo, non dovrebbe avere un'etica professionale, che comprende la ricerca ( perlomeno ) della verità, del riportare i motivi per cui le persone si prendono la briga di organizzarsi per protestare? Liquidare tutto a priori con complottismo e grillismo mi pare un pò troppo sbrigativo. E soprattutto nascondere il bisogno della verità non ha nulla di etico e così adesso comprendo la raccomandazione. Siamo in un cosiddetto paese democratico, e la stampa è libera, libera di nascondere, minimizzare, ridicolizzare. O forse, chissà , lo faranno per il nostro benessere psicofisico, considerando che giorno e notte ci tormentano con " la crisi economica, la corruzione e le mafie, l'inquinamento, omicidi, suicidi, rapine brutali, sbarchi ininterrotti, terrorismo e altro ancora..".
Sì, senz'altro lo faranno per non farci accorgere che anche sopra le nostre teste stanno facendo i loro comodi, per tenerci terrorizzati e tranquilli, che così andiamo bene. Ciao. Marilena

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Re: Manifestazione a Bologna e stampa

Messaggio Da Admin il Dom Apr 19, 2015 3:03 pm

Ciao Marilena e benvenuta nel forum. Purtroppo assistiamo ogni giorno alla censura della verità e la maggior parte della gente si acconteta delle monzognie del regime. Anche la maggior parte dei giornalisti sono ciechi e sono al servizio degli illuminati! Io l'altro giorno al lavoro sono stato deriso perchè ho espresso queste parole...e senza arrabbiarmi ho detto loro che io in questo modo mi sento libero perchè vedo il mondo con i miei occhi ed ho una mia opinione...poi ho rivolto ad uno di loro una domanda...si parlara delle scie chimiche...e gli ho chiesto..."si ma tu cosa pensi?..."...purtroppo non ha saputo rispondermi! Tante persone sono zombizzate e non riescono più a ragionare...sopravvivono...invece bisogna vivere che è un'altra cosa...anche gli animali sanno sopravvivere e meglio di noi, perchè non sono schiavi!

Per capire bene in che momento ci troviamo ti consglio di guardare il film "Essi vivono" di John Carpenter del 1988...da li si capisce bene come è la nostra società!

Sotto la trama del film:
"Il disoccupato John Nada lascia Denver per trasferirsi a Los Angeles in cerca di un lavoro. Viene assunto come operaio in un cantiere edile e con l'aiuto dell'afroamericano Frank Armitage, trova alloggio in un campo di baracche nella periferia della città. Poco dopo il suo arrivo, Nada nota un susseguirsi di strani eventi: un predicatore religioso affetto da cecità continua insistemente a tenere sveglia la gente mentre un elicottero della polizia vola per ispezionare il sito. Nella chiesa, dove il coro di fedeli si rivela essere una registrazione mandata tramite altoparlanti, Nada trova diverse attrezzature scientifiche e una scatola nascosta nel muro, ma è costretto ad andarsene quando arriva il predicatore, che lo lascia andare dopo avergli tastato la faccia e le mani.

In seguito il campo viene sgomberato dalle forze dell'ordine e il giorno dopo Nada torna nella chiesa, dove tutte le attrezzature sono sparite salvo la scatola nascosta. Giunto in un vicolo, Nada apre la scatola trovando all'interno degli strani occhiali da sole; ne prende un paio e nasconde la scatola in un bidone dell'immondizia. Indossando gli occhiali, Nada scopre con sgomento che il mondo che lo circonda non è quello che sembra: attraverso il filtro in bianco e nero delle lenti, Nada osserva Los Angeles completamente tapezzata da propaganda totalitaria con costanti comandi subliminali sull'obbedire e conformarsi, e senza occhiali appaiono come normali cartelloni pubblicitari e riviste. Gli occhiali permettono a Nada di scoprire anche che le persone benestanti e la polizia sono in realtà alieni dal grottesco aspetto simile a zombie.

Entrato in un minimarket, Nada viene scoperto da una signora aliena che contatta gli altri attraverso una ricetrasmittente nel suo orologio da polso. Giungono due poliziotti alieni che tentano di arrestare Nada, il quale però desiste e li uccide per poi rubare le loro armi. In seguito Nada entra in una banca dove compie una strage di alieni camuffati dopo averli scovati grazie agli occhiali. Uno degli alieni sparisce usando la sua ricetrasmittente mentre Nada si allontana distruggendo una telecamera aliena volante.

Nada è costretto a prendere in ostaggio Holly Thompson, l'assistente ai programmi del Canale 54, per farsi dare un passaggio lontano dal centro città. Alla villa di Holly, Nada cerca di convincerla della storia degli alieni camuffati, ma lei lo crede pazzo e lo butta fuori da una finestra per poi chiamare la polizia, forzandolo alla fuga lasciandosi indietro gli occhiali e le armi. Tornato in città, Nada riesce a salvare la scatola degli occhiali dal camion dell'immondizia e dopo uno scontro con Frank, che era venuto a dargli la paga e ad intimarlo di stare alla larga siccome è ricercato, riesce a mettergli addosso gli occhiali convincendolo del pericolo alieno. I due si nascondono in un hotel e in seguito incontrano Gilbert, membro di un gruppo di ribelli contro gli alieni, che li invita ad una riunione segreta.

Nel nascondiglio dei ribelli, a Nada e a Frank vengono date delle lenti a contatto speciali più efficaci degli occhiali. I due apprendono che gli alieni stanno usando la Terra come un paese del terzo mondo sfruttandone le risorse naturali causando allo stesso tempo il riscaldamento globale prima di passare ad un altro pianeta abitato da invadere. A Frank viene dato uno degli orologi a polso radioriceventi dotati anche di un dispositivo per il teletrasporto mentre Nada incontra Holly, ma prima che i due possano parlarsi, la base viene improvvisamente assalita dalle forze dell'ordine aliene. Tuttavia Nada e Frank riescono a scappare riuscendo ad aprire un portale dal terreno spaccando l'orologio alieno.

I due si ritrovano in una base segreta sotterranea dove scoprono una seduta degli alieni con i collaboratori umani. Uno degli abitanti dell'accampamento di vagabondi, ora ben vestito, crede che Nada e Frank siano alleati pure loro e li porta a fare un giro per la fortezza aliena, mostrando un porto intergalattico dal quale gli invasori alieni vanno e vengono. Nella base Nada e Frank scoprono lo studio televisivo di Canale 54, dal quale gli alieni inviano il segnale che inganna l'occhio umano facendoli apparire umani essi stessi, quindi iniziano a sparare agli alieni per farsi strada verso la cima di un edificio per interrompere il segnale.

Sulla strada la coppia incontra Holly e la portano con sé. Improvvisamente Holly rivela di essere anche lei alleata con gli alieni e uccide Frank per poi prendere di mira Nada, che però riesce ad eliminarla. Sul tetto dell'edificio, Nada viene raggiunto da un elicottero della polizia e viene crivellato dagli alieni, ma prima di ciò riesce a sparare all'emittente televisiva distruggendola; in questo modo gli alieni vengono scoperti a occhio nudo dalla popolazione terrestre. Nel finale, prima di morire, Nada mostra il dito medio agli alieni come segno di vittoria, mentre in città, nei luoghi pubblici e nelle case, gli alieni e i loro messaggi sono ora visibili a tutti."

Continuiamo a lottare ed a diffondere la verità, perchè non siamo soli...lo spirito di verità ci assisterà in questa impresa!

Max
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